Questi tre fattori meteorologici hanno l’influenza maggiore sulla previsione di oggi rispetto a una giornata media della stagione.
Gradiente Bolzano−Verona (notte)
1,5 hPa
Contrasta il Peler
La differenza di pressione notturna Bolzano−Verona è il principale fattore barico del modello Peler: indica se l’aria viene spinta verso sud lungo il lago.
Contrasta il Peler
L’umidità notturna descrive la massa d’aria e indica se possono formarsi nubi o nebbia capaci di modificare lo sviluppo del Peler.
Vento a 100 m (notte)
1,8 km/h
Favorisce il Peler
Il vento notturno a 100 metri mostra se il flusso generale sostiene il Peler, lo sovrasta oppure rimescola gli strati più bassi.
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Nuvolosità notturna
24,4 %
Favorisce il Peler
Le nubi rallentano il raffreddamento notturno. Una notte serena favorisce le differenze di temperatura e pressione da cui si sviluppa il Peler.
Gradiente Innsbruck−Verona (notte)
2,4 hPa
Favorisce il Peler
Il gradiente notturno Innsbruck−Verona descrive la spinta barica su larga scala attraverso le Alpi mentre si forma il Peler.
Differenza di pressione Innsbruck−Verona (mattino)
2,5 hPa
Contrasta il Peler
Il gradiente Innsbruck−Verona descrive la distribuzione della pressione tra le Alpi e la Pianura Padana. Un gradiente da nord molto forte può sopprimere l’Ora; una distribuzione favorevole le permette di svilupparsi meglio.
Irraggiamento del pomeriggio precedente
766,0 W/m²
Contrasta il Peler
L’irraggiamento del pomeriggio precedente influenza il riscaldamento del terreno e dei pendii e le condizioni iniziali della circolazione notturna.
Pioggia serale e notturna
0,1 mm
Favorisce il Peler
La pioggia serale o notturna influenza il raffreddamento, modifica la massa d’aria e spesso disturba lo sviluppo del Peler.
Differenza di riscaldamento Pianura Padana–Alpi
5,3 °C
Contrasta il Peler
Il contrasto termico tra Verona e Innsbruck rappresenta il diverso riscaldamento della Pianura Padana e della regione alpina, quindi il motore termico.
L’aumento o la diminuzione della probabilità deriva dal modello statistico. Indica una relazione statistica, non dimostra una singola causa fisica. Tutti i fattori elencati contribuiscono alla previsione; i tre più forti sono evidenziati.